I canti

Batedur de Bore
Prima i padri, poi i figli, furono battitori e portatori delle Bore il venerdì santo a Storo. Qui tutti i ragazzi lo furono. Un rito antico, si dice che risalga al periodo pre-cristiano, quando all’inizio della primavera per risvegliare la natura dal letargo dell’inverno venivano percosse le Bore affinché la natura stessa producesse frutti in abbondanza. Fu ripreso nel cristianesimo e tramandato ogni anno fino al 1938, quando un prete, don Luigi Colmano, lo soppresse. Causa di tale interruzione furono i “comportamenti poco consoni allo spirito della Settimana Santa” da parte delle compagnie dei battitori, i quali, secondo il prete, mangiavano polenta carbonera.
Cosa sono le Bore? Sono dei grossi tronchi di Abete, muniti di robuste traverse, messe a circa 1 metro di distanza che permettono ai battitori di poterle sollevare. Le bore vengono colpite con martelli di legno ritmicamente durante la via crucis.
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